Aldo 的个人资料CACCIATORE DEL SOLE照片日志列表更多 工具 帮助

日志


3月20日

DEDICATA...

 
A te che sei l’unica al mondo L’unica ragione
per arrivare fino in fondo Ad ogni mio respiro
Quando ti guardo Dopo un giorno pieno di parole
Senza che tu mi dica niente Tutto si fa chiaro
A te che mi hai trovato All’ angolo coi pugni chiusi
Con le mie spalle contro il muro Pronto a difendermi
Con gli occhi bassi Stavo in fila Con i disillusi
Tu mi hai raccolto come un gatto E mi hai portato con te
A te io canto una canzone Perché non ho altro
Niente di meglio da offrirti Di tutto quello che ho
Prendi il mio tempo E la magia Che con un solo salto
Ci fa volare dentro all’aria Come bollicine
A te che sei Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei giorni miei
A te che sei il mio grande amore Ed il mio amore grande
A te che hai preso la mia vita E ne hai fatto molto di più
A te che hai dato senso al tempo Senza misurarlo
A te che sei il mio amore grande Ed il mio grande amore
A te che io Ti ho visto piangere nella mia mano
Fragile che potevo ucciderti Stringendoti un po’
E poi ti ho visto Con la forza di un aeroplano
Prendere in mano la tua vita E trascinarla in salvo
A te che mi hai insegnato i sogni E l’arte dell’avventura
A te che credi nel coraggio E anche nella paura
A te che sei la miglior cosa Che mi sia successa
A te che cambi tutti i giorni E resti sempre la stessa
A te che sei Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei sogni miei
A te che sei Essenzialmente sei
Sostanza dei sogni miei
Sostanza dei giorni miei
A te che non ti piaci mai E sei una meraviglia
Le forze della natura si concentrano in te
Che sei una roccia sei una pianta sei un uragano
Sei l’orizzonte che mi accoglie quando mi allontano
A te che sei l’unica amica Che io posso avere
L’unico amore che vorrei Se io non ti avessi con me
a te che hai reso la mia vita bella da morire, che riesci a render la fatica un' immenso piacere,
a te che sei il mio grande amore ed il mio amore grande,
a te che hai preso la mia vita e ne hai fatto molto di più,
e a te che sei, semplicemente sei, compagna dei giorni miei...sostanza dei sogni...
3月19日

PAURA..

NON HO MAI PROVATO UNA SENSAZIONE COSI, NON MI SONO MAI SENTITO COSI IN BASSO, HO SEMPRE CREDUTO CHE I PROBLEMI NASCONO X ESSERE RISOLTI, HO SEMPRE DETTO A ME STESSO CHE NIENTE E NESSUNO MI POTEVA ABBATTERE, E INVECE....
 
INVECE HO PAURA, HO PAURA DI NON ESSERE PIU IN GRADO DI ANDARE AVANTI, PERCHE' OGNI GIORNO C'E' QUALCOSA DI NUOVO, MA QUEL NUOVO NON E' MAI UN QUALCOSA DI BELLO, E' SEMPRE UN QUALCOSA CHE TI FA DIRE "MA CHI TE LO FA FARE DI VIVERE COSI???", NON SE NE RIESCE A VENIR FUORI
 
QUANDO ARRIVI LI, PRONTO E CONVINTO CHE CAZZO, TUTTO ANDRA' X IL VERSO GIUSTO STAVOLTA, TI RITROVI CON UN PUGNO DI MOSCHE IN MANO,
 
E PENSI CHE NON NE VALE PIU LA PENA CONTINUARE A STARE COSI, AD ARRIVARE A CASA ALLE 9 DI SERA SENZA AVER COMBINATO UN CAZZO, A NON AVERE PIU VOGLIA DI VIVERE E USCIRE CON GLI AMICI, A FAR FATICA AD ADDORMENTARTI PERCHE' HAI I TUOI CAZZO DI PROBLEMI CHE TI GIRANO NELLA TESTA, O ADDIRITTURA COME OGGI DI ARRIVARE A PERDERE IL SANGUE DAL NASO SOLO X IL NERVOSO E LO STRESS CHE HAI DENTRO...
 
NON HO PIU PAROLE, NON HO PIU LE FORZE...NON SO PIU DOVE ARRIVERO'!!!!
 
SCUSATE LO SFOGO....
3月14日

IL CAPOLAVORO (mediatico) DI MANCINI!!!

 
 

Ragioni e verità su un addio dal sapore della presa in giro

Roberto Mancini più volte si è detto, lui in prima persona e lui come simbolo dell’Inter, vittima di un sistema mediatico, colpevole di esasperare ogni caduta (o favore arbitrale) che ha come protagonista i colori nerazzurri. Basti ricordare l’ultima, in ordine d’apparizione, lite in diretta nella trasmissione Controcampo “Diritto di replica” di qualche settimana fa, in cui accusava i giornalisti Mediaset di faziosità e poca professionalità.
Martedì sera, però, si chiedeva l’impresa, il miracolo, e se l’ex tecnico di Lazio e Fiorentina non è riuscita a ottenerla sul campo, senza dubbio ha saputo rimediare tra microfoni, taccuini e telecamere della conferenza stampa post-partita.


L’Inter esce dalla Champions agli ottavi di finale, sconfitta in casa e in trasferta dal Liverpool, incapace di concludere entrambe le partite in 11 contro 11 e soprattutto imprecisa sotto porta nelle ottime occasioni presentatesi alla corte di Ibra e Cruz, utili a riaprire il discorso qualificazione. Un’Inter tormentata dagli infortuni, squalificati illustri e musoni in panchina (vedi Figo). Ma da tutto questo immenso materiale di discussione e confronto calcistico, il Mancio si tira fuori prima di cadere nel possibile rischio di annegarci. Ecco così servito il colpo d’effetto: l’addio alla squadra e al presidente Moratti, con relativo dietro front nemmeno 24 ore dopo.
Parole dal cuore, nervi caldi, istintività…le spiegazioni si sprecano, nessuna appare davvero credibile. Ieri tutte le prime pagine dei quotidiani sportivi avevano un solo titolo: “Mancini lascia”. Nessuno poneva in primo piano l’accento sulla sconfitta meritatissima contro gli uomini di Benitez, sugli errori del tecnico nerazzurro nella gestione delle due partite e soprattutto nella gestione di alcuni suoi giocatori e della loro tranquillità in campo (come Materazzi all’andata, e Burdisso al ritorno). Nessuno ha saputo, o ha potuto, evitare di cadere nel perfetto piano ideato dal Mancio, con ben più razionalità di quanto voglia far credere, di spostare il fulcro della discussione dal campo al mercato, dalla sconfitta alle voci di sostituti e nuove destinazioni.
No, per carità, si rifugga l’idea di pensare il tecnico interista (lo sarà ancora davvero la prossima stagione? E con quale grado reale di fiducia?) come un machiavellico stratega mediatico e calcolatore di rischi. Ma qualunque sia la vera causa di quello sfogo (sfogo?) ha l’odore nauseabondo della presa in giro. Insopportabile prima di tutto per i tifosi nerazzurri, per la loro delusione per l’ennesimo fallimento europeo e per il loro sacrosanto diritto di riconoscerne colpevoli e cause senza che i protagonisti godano di alcun tipo di immunità. Mancini per primo non si neghi, difendere i propri colori significa anche questo.

3月13日

SE NON CI FOSSI IO

 
 

SONO STANCO PERCHÉ LAVORO TROPPO ? 

Per qualche anno ho creduto d'essere stanco perché

dormo poco ed il  lavoro mi stressa molto, ma

pensandoci bene ho trovato la vera ragione :

Sono stanco perché in questo paese di merda lavoro solo io!!!!

In Italia ci sono 56 milioni di abitanti di cui :

17 milioni sono i pensionati

  ...e dunque ne rimangono 39 milioni in età da 0 a 60 anni.

Ci sono 7 milioni di bambini in età prescolastica

... e dunque ne rimangono 32 milioni in età da 6 a 60 anni.

Ci sono 16 milioni di studenti

  e dunque ne rimarrebbero 16 milioni a lavorare.

Se togliamo 8 milioni che hanno un impiego statale e

4 milioni che hanno impiego comunale ne rimangono 4 milioni.

L'esercito italiano è composto da 1.500.000 tra uomini e donne (da poco)

 ... dunque restano 2.500.000 di persone

Non è finita !

Ci sono 250.000 ricoverati in ospedale e dunque ne rimangono 2.250.000.

Togliamo 1.500.000 extracomunitari con permesso di soggiorno.

Saldo 750.000

Finalmente togliamo i 749.998 carcerati

 Rimangono 2 persone - Tu ed io !

Se consideriamo che TU sei davanti al computer a perdere tempo leggendo questa statistica...

 CAZZO LAVORO SOLO IO !!!!

 
3月12日

I MIEI PERSONALISSIMI AUGURI AI CUGINI INTERISTI...

 

100 anni di figuracce,di ruberie ignobili,di lacrime da coccodrillo e sonore batoste,nei derby,in europa e in ogni dove,100 anni ai margini di milano,dove da sempre primeggia in italia e nel mondo l'armata rossonera,la squadra PIU' TITOLATA AL MONDO!

100 anni indimenticabili,ricordati DEGNAMENTE da una maglia commemorativa,che riporta una data sbagliata e un  errore di ortografia..........

insomma,la FESTA dell'ignoranza,dell'arroganza,della disonestà che è insita nell'animo di chi,da un secolo,sopravvive tra stenti e inciuci,nella milano rossonera! 

L'internazionale football club,fu' fondata il 9 marzo del 1908 da soci dissidenti del MILAN,che forti di un nazionalismo,che ancora oggi li contraddistingue,imposero di non far giocare,nelle proprie file, giocatori stranieri .

Il nome scelto per la nuova squadra,volle simboleggiare proprio la volontà di dare la possibilità a giocatori stranieri,di vestire la maglia nerazzurra,per anni poi venduta negli autogrill,come STRACCIO per le pulizie domestiche.

Il PRIMO SCUDETTO dell'internazionale,arrivo' dopo soli due anni dalla fondazione,grazie a un 10-3 contro la quarta squadra di UNDICENNI del pro vercelli ,mandata in campo per protesta,in seguito al rifiuto della federazione di allora,di spostare la data della finale,per i numerosi impegni di alcuni titolari,ai tornei militari.

(Il presidente dell'allora federazione italiana football,probabilmente era il nonno di denti marci.....................)

Cosi' inizio' la storia di questa società di onestoni sportivoni,che 100 anni dopo,hanno vinto un CARTONATO,eliminando la juve e penalizzando tre delle rivali scudetto.........................

Nella stagione 1921/22 il campionato venne diviso in due federazioni distinte;l'inter arrivo' ULTIMA nella lega del nord,ma dopo aspre polemiche,si decise di riunire le due confederazioni ,dando cosi la possibilità agli imbroglioni nerazzurri,di giocare uno spareggio,per poter partecipare al successivo campionato,composto dalle due leghe,nord e sud.

L'inter vinse lo spareggio con la Libertas di Firenze e venne RIPESCATA............................................(mai stati in B..................vergogna!)

Con l'arrivo del "ventennio",sotto pressione del NONNO(mussolini),l'internazionale,si vide costretta a cambiare ragione sociale,perchè "quel nome" non rispettava la tradizionale ITALIANITA' e richiamava troppo esplicitamente alla "Terza Internazionale Comunista"(insomma,ladri e pulciosi) e cosi fondendosi con l'Unione Sportiva Milanese,divenne "Associazione Sportiva Ambrosiana" con tenuta bianco rosso crociata e ............................FASCIO e LITTORIO(tiè!!!)

Nel 1933,ci fu' la prima figuraccia internazionale,nella mitropa cup,coppa riservata ai migliori club d' italia,austria,ungheria,romania,jugoslavia e cecoslovacchia.

A Milano,in finale , gli arroganti perdenti nati vinsero 2 - 1 contro l'austria vienna e come nel 2002 all'olimpico,dopo infiniti festeggiamenti,convinti di aver già vinto la coppa,presero tre fischioni,tornando a casa mesti,dalle loro mogli,che il NONNO a turno si era sollazzato,facendosi "sbocconcellare",mentre gridava a mezzo busto,dal balcone di piazza venezia:COMUNISTI e PERDENTI NATI!!!!!!!!!!!

Nella stagione 1934/35,dopo due secondi posti in campionato consecutivi,all'ultima giornata, a pari punti con la juve,l' ambrosiana perse a roma con la LAZIO,consegnando lo scudo ai bianconeri,che vinsero a Firenze.

Il goal della sconfitta nerazzurra lo segno' un EX,levratto,fatto poi santo di Milano con poborski ,la cui gigantografia è ancora esposta a santa maria delle grazie,a fianco al cenacolo..........................

Nel 1939/40 arrivo' l'ultimo tricolore con la denominazione di ambrosiana-inter,scudetto che venne festeggiato nello stadio del MILAN,a SAN SIRO, perchè il numero di spettatori ,era superiore alla capienza massima dell'Arena Civica,dove si esibiva abitualmente la SECONDA squadra di milano e dove i cugini rossoneri erano soliti portare a cacare i cani,nel tempo libero...................

L'anno successivo,ci fu' il primo clamoroso passaggio di una bandiera nerazzurra al MILAN: dopo 13 stagioni,venne ceduto ai cugini ,MEAZZA,che segno' al primo derby il goal del definitivo 2-2,aprendo la strada ad altre illustri cessioni,che hanno segnato il destino di una società di buffoni inconpetenti.

Nel 1954,l'allora presidente Masseroni,inizio' una lunga trattativa con il petroliere Angelo Moratti per la cessione della società.

Nel 1955,ADAMS SENIOR, divenne presidente,impiegando SOLO 8 anni,per vincere il suo primo scudetto,cambiando ben sette allenatori.

Con l'arrivo di helenio herrera,l'inventore del CATENACCIO e del DOPING,la beneamata(dei miei coglioni),vinse tutto,scudetti,coppe campioni e intercontinentali,oggi(guarda un po') divenuta  "il torneo dell'amicizia".

Herrera ,secondo la testimonianza di ferruccio mazzola,"drogava " i suoi giocatori,imponendo e poi sciogliendo nel caffe'(una volta scoperto che alcuni giocatori sputavano la "pastiglietta" appena assunta)pasticche di anfetamina e altre sostanze nocive.

le conseguenze del trattamento imposto "dal mago",furono devastanti:Picchi mori' a 36 anni di tumore alla colonna vertebrale e poi in seguito Giusti,Tagnin,Longoni e altri,COMPRIMARI sul campo e nella vita.

la GRANDE INTER,fu' grande principalmente per merito di ANGELO MORATTI,che il TIMES nell'edizione del 2/9/2006, defini' : UN IMBROGLIONE!!!!!!!!!(strano.............)

Le vittorie dell'inter di quegli anni "furono frutto di corruzione e imbrogli,di partite comprate con denaro,orologi d'oro ed elettrodomestici,in cambio di rigori."...................

Tra i RECORD di quegli anni(che sono ovviamente dati inconfutabili) ci furono 99 partite SENZA VEDERSI ASSEGNARE UN RIGORE CONTRO e nella stagione 1960/61, l'incredibile record di avere due penalty a favore(entrambi regalati) nel giro di due minuti,da Concetto Lo Bello (maledetto tu e tutte le tue generazioni),servo di adams senior!

Il 18 maggio del 1968,Angelo Moratti e con lui herrera e allodi,la TRIADE degli anni 60,lasciarono la guida della società,dopo 13 anni di successi e porcate senza precedenti.

Con l'uscita di scena di moratti,la proprietà passo' di mano a FRAIZZOLI,che vinse nel 71 uno scudo,grazie ai goal di bonimba boninsegna e nel 1980,grazie all'estro di beccalossi e ai goal di SPILLO ALTOBELLI,protagonista indiscusso di alcune mitiche puntate di mai dire goal del tempo,con frasi indimenticabili tipo :"ho caduto male e mi sono ingrinato una costola" o : "partiamo per andare a giogare GIU' in svezia"...................

"Straordinari" furono cmq i 16 anni della sua presidenza , con BEN due scudetti e due portaombrelli.(gli orologi d'oro e le buste erano finiti evidentemente.......................)

Il 18/1/1984,la presidenza dell'inter passo' a Ernesto Pellegrini ,un contabile con la licenza media,divenuto poi ,un imprenditore di successo,di mense e botteghe.

Il suo primo acquisto fu' un grande colpo,RUMENIGGHE,che tutti ricordano per i quadricipiti da culturista gay e per la sua parlata da "sturmtruppen",caricatura indimenticabile dei ridicoli mangia-kartoffen.

con "kalle" pero'(64 partite e 24 goal,media alla di michele....)l'inter di pellegrini non vinse niente e solo con l'arrivo del trap,mattheus e diaz,arrivo' il primo e unico scudetto della sua presidenza,nell'89,LO SCUDETTO DEI RECORD.

58 punti fatti,calcioni a non finire,gollonzi a raffica di aldone serena e tante sgroppate di nicolino berti,il primo omosessuale dichiarato, dell'era moderna. A proposito di sgroppate di nicola berti vaccagà, come dimenticare l'ottavo di finale della coppa uefa 88-89 dove le merde espugnarono l'OlimpyaStadium di Monaco di Baviera con un "perentorio" 2-0, salvo poi perdere il ritorno per 3-1 subendo 3 gol in 7 minuti. Personalmente la prima gioia che i cugini mi hanno dato. 

L'inter del trap chiuse nel 91 con una coppa uefa,la prima della sua storia,nonostante la tragicomica presenza di klinsmann,LA PANTEGANA BIONDA,uno dei piu' grandi scarponi del campionato italiano in 100 anni di storia,con darko pancev e martins.

Il 1991 fu' l'apoteosi dell'IMBROGLLIO.

l'inter compro' l'arbitro della finale di coppa uefa,vinta contro la roma.Il figlio di Viola racconto' anni dopo ,come una mediatrice russa gli propose di comprare l'arbitro spirin con 150.000 dollari.

rifiuto' e cosi si vendette ai disonesti nerazzurri,a cui regalo' un rigore inesistente trasformato da mattheus.(ai sedicesimi di finale di quella competizione,l'inter ribalto' uno 0 2 contro l'aston villa,vincendo il ritorno a san siro 3 0;arbitrava sempre  SPIRIN...............)

ma quelli furono anche gli anni indimenticabili di orrico,bagnoli,bianchi,schillaci e bergkamp,pagato 25 miliardi di lire(molto piu' di kaka',13 anni fa'.......),che trascino' l'inter a un passo dalla sua SECONDA RETROCESSIONE,finendo a un punto dal piacenza,che pareggio' a parma all'ultima,consentendo ai perdenti nati,di salvare il loro culo sfatto.

1994/1995 Massimo Moratti acquista il club.Nulla sara' piu' come prima..........................

La prima stagione è premonitrice di quanto succederà durante la presidenza di questo parassita della società, tanto ricco quanto stupido:

settimo posto a 19 punti dal MILAN ,campione d'italia, ed eliminazione in coppa uefa al PRIMO TURNO dal lugano............

sulla panchina c'è roy hodgson,che impone alla società la cessione di ROBERTO CARLOS,che al madrid vincerà poi 4 scudi e tre champions ed un mondiale con la nazionale,lasciando scoperto un ruolo in cui poi si alterneranno centofanti,pistone,tramezzani e brechet.................

Nel 1997,il petroliere senza scrupoli,acquista per 48 miliardi di lire(!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!) RONALDO,uno dei  piu' forti attaccanti di tutti i tempi.

lo scudo gli viene scippato dalla juve,ma in coppa uefa arriva il primo successo,in finale contro la lazio.

unica nota stonata in stagione,i 5 fischioni presi dal MILAN,nell'andata di coppa italia(strano..................).

Dal 98 al 2001,sono solo schiaffi,pianti e grasse risate dai quattro punti cardinali,con protagonisti baggio,vieri e una lista infinita di allenatori,tra cui spicca il nome di MARCELLO LIPPI,campione del mondo poi con la nazionale.

Quelli sono pero' gli anni in cui nasce una STELLA,alvaro recoba.

indimenticabili il suo rigore fallito contro l' HELSINGBORG nell'estate del 2000 al meazza,che costa l'eliminazione dell'inter ai turni preliminari di champions e il contratto che firma con denti marci alla cifra record di 12 miliardi netti annui,per 112 anni........................

tra le "chicche" di allora,anche il MITTICO 6 0 nel derby,con TARDELLI in panchina e lo scandalo PASSAPORTI,che comporta la squalifica di solo 6 mesi del chino e un ammenda di 20.000€ per oriali,oggi ancora dirigente dell'ONESTO moratti.............

Ma il meglio deve ancora arrivare , e per toccare il fondo,quel genio di adams affida la panchina a HECTOR CUPER,tecnico argentino che nelle due stagioni precedenti aveva portato il valencia due volte in finale di champions(perdendole entrambe................).

Saranno due anni di immense soddisfazioni(per i cugini e i gobbi)in cui l'inter perderà uno scudo  GIA' VINTO ,a roma,con la lazio,arrivando addirittura TERZA,in quel 5 maggio che è FESTA NAZIONALE DEGLI ANTINTERISTI,finendo seconda,nella stagione successiva,ancora dietro la juve, perdendo lo scontro diretto al delle alpi SOLO 3 0 e facendosi eliminare dal milan in semifinale di champions,in uno storico derby,grazie al goal di super sheva a toldone smanaccione(mentro lo scrivo sto ancora sbubbando........)... tanto per ricordarlo quella champions poi la vincemmo in finale con la juve

Nell'inverno del 2003,moratti decide cosi' ,a stagione in corso, di esonerare l'allenatore argentino,ingaggiando zaccheroni,che nei pochi mesi di permanenza all'inter,riesce nella storica impresa di prenderne 5 a san siro dall'arsenal di henry,raggiungendo pero' un BEL quarto posto, a 23 lunghezze dal milan,CAMPIONE D'ITALIA!!!!!!!!!!!!!

 

Nell'estate del 2004,la svolta EPOCALE:sulla panchina dell'inter si insedia ROBERTO MANCINI,l'unico allenatore al mondo,che riusci' ad ottenere il patentino (grazie all'amicizia con il mafioso geronzi che cambio' il regolamento della federazione)senza regolari corsi di preparazione.

Il mancio diviene subito il condottiero di questa società di ONESTONI ,grazie al suo passato"cristallino",che lo ha visto,tra l'altro,protagonista nel processo GEA,come socio di maggioranza con giuseppe de mita, della Roma Fides,titolare del 40 % della società incriminata.

Con il frocio impomatato,arrivano subito le prime soddisfazioni:un portaombrelli vinto,dopo 7 LUNGHISSIMI ANNI di insuccessi,contro la roma,un terzo posto in campionato e l'eliminazione dalla champions ai quarti ,ad opera dei cugini,grazie ai goal di stam e sheva nell'andata e al petardo lanciato dagli SPORTIVISSIMI tifosi nerazzurri a dida,che gli costa il 3 0 a tavolino

Champions, partita sospesa sull1-0 per il Milan. Oggetti in campo, colpito Dida

L'Euroderby della vergogna: a San Siro trionfa la follia

 

Il resto è storia recente:lo scandalo di calciopoli,magistralmente orchestrato dal Tronchetto dell'infelicità,grazie alla Telecom,l'entrata in scena di Guidone il porcellone(per 4 anni consigliere di amministrazione dell'inter)che REGALA agli amici imbroglioni,uno scudo finto come le labbra della parietti e il passaggio di consegne dalla triade a denti marci,di quel potere arbitrale che indirizza ogni gara,dall'inizio del campionato,esattamente come succedeva prima,con moggi e giraudo.

Tante cmq,anche in questi due anni di dispotica dittatura stalinista,tinta di nerazzurro,le gioie che ci hanno regalato questi perdenti nati:

la sconfitta con il villareal in champions(118° nel ranking fifa),l'eliminazione l'anno successivo con il valencia,partita terminata con una rissa vergognosa che conivolse gli SPORTIVISSIMI cruz,maicom,burdisso,samuel e cordoba,sino al 6 2 dell'olimpico,contro la meravigliosa ROMA di spalletti,votato poi,miglior allenatore della stagione...............................

Insomma,che dire:GRAZIE DI ESISTERE INTERISTI!COSA SAREBBE IL CALCIO SENZA DI VOI?

godetevi questi anni di imbrogli e malefatte,perchè un giorno PADRE SILVIO comprera' la TELECOM ,che regalera' al piccolo LUIGI per poter chiamare gratis la fighetta,e con i tabulati delle intercettazioni,incriminerà denti marci,che passerà il resto dei suoi anni in gattabuia,a giocare a "muretto" con le figurine della seria A.......................

E ora gran finale raga,LA PARATA DELLE STELLE:

...........................provate a chiudere gli occhi e a immaginare uno stadio pieno,una serata da SUPERBOWL.....................................un grande palco,un rullo di tamburo,le luci si spengono e............................ad uno a uno entrano LORO,i fenomeni dell'inter,i grandi colpi di mercato di denti marci,uno dopo l'altro,una parata spettacolare di fenomeni circensi.

"avanti il primo" : centofanti! ole'......gamarra! ole'.......gilberto!ole'............... e poi brechet,pistone,wome,gresko,dalmat,fadiga,farinos,kily,luciano,conceicao,vampeta,van der meyde,winter,ze elias................BASTA PIETA'............caio,ferrante,kallon,kanu,keane,martins,bergkamp,pacheco,recoba,rambert.............................

 

GRAZIE ADAMS,GRAZIE DI ESISTERE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

 

e vissero....................................... FELICI  e PERDENTI.......................................

 

Di ieri sera non dico niente ogni commento sarebbe superfluo, i miracoli accadono una volta solta, nel 65 in bianco e nero

 
 
3月5日

ONORE AL MERITO!!!!

 
 
LONDRA (Gb), 5 marzo 2008 - La partita perfetta. Il giorno dopo “l’eroica vittoria” (la definizione è di Arsene Wenger) dei “ragazzini” dell’Arsenal sui “vecchietti” del Milan, i titoli dei giornali d’Oltremanica esaltano sia la prova del collettivo, capace di avere la meglio sui veterani della Champions League, nonché campioni uscenti, sia quella di Cesc Fabregas, il cui siluro da fuori area a 5 minuti dalla fine ha spianato la strada al secondo gol di Adebayor e messo la firma sulla magica serata dei Gunners. E se il Daily Mail parla di “vittoria sensazionale” e di “Glory Gunners”, celebrando “Cesc the Hero From Siro”, la BBC punta su un “Superb Arsenal stun holders Milan” (“un superbo Arsenal stordisce i campioni del Milan”). Titolo che ritorna anche sulla prima pagina dell’Independent che poi, nelle pagine sportive interne, ci aggiunge un maligno “Arrivederci Milan” , sottolineando la gara perfetta dei ragazzi di Wenger, a loro volta celebrati come “The San Heroes” sul Daily Mirror, dove si analizza lo “storico passaggio ai quarti della prima squadra europea a battere il Milan in casa propria” e si profetizza la possibile doppietta (campionato e Champions League) per i Gunners, mentre Fabregas diventa “Just Fab”, gioco di parole fra il cognome del centrocampista e “fabulous”, che è l’aggettivo che più spesso accompagna le sue performance e che, non a caso, troviamo anche sul Daily Telegraph, dove si spiega come “Fabulous Fabregas Slays Milan” (“Il favoloso Fabregas ammazza il Milan”) e si annuncia che “siamo solo all’inizio per i ragazzi di Dreamland”.
SUPER CESC - Il concetto di “sogno” torna pure sulla pagina sportiva del Sun, dove si celebra tanto “Super Cesc” e il suo “Gift of the Fab” (“il regalo di Fabregas”), quanto “San Hero” , ovvero “From Zero to San Heroes”. Ancora il centrocampista spagnolo protagonista sul Guardian, che lo definisce “Master of Geometry” (“maestro di geometrie”) rispetto al dirimpettaio rossonero Kakà, che ha sbagliato a far di conto nella partita più delicata della stagione milanista. E “master of Milan” Fabregas lo è anche per l’inserto sportivo del Times, che spiega poi come “Young Guns silence San Siro” (“Le giovani pistole zittiscono San Siro”), giocando sul significato di “Gunners”. La storica notte dell’Arsenal si trasforma in “Arsenal’s Fab Night” sulle colonne del “Daily Express”, mentre il Daily Star titola un perentorio “Gunns So Fab” ed esalta gli “Young Guns” per aver fatto la storia, con buona pace dell’ex allenatore del Milan, Arrigo Sacchi, che alla vigilia della sfida di San Siro aveva pronosticato la disfatta dei “ragazzini” di Wenger al cospetto dei campioni rossoneri. Una dichiarazione che il tecnico francese dell’Arsenal non aveva gradito affatto e che sperava di fargli rimangiare quanto prima. I suoi “ragazzini terribili” lo hanno preso in parola e ora l’Arsenal sogna la finale di Mosca